
Scheda tecnica:
Autore: Snowtulip
Genere: Sport romance
Anno di pubblicazione: 2024
Editore: Independently published
Trama
Daniele gioca nella Vulnus da quando è giovanissimo ed è diventato uno dei giocatori più importanti.
Elena, che non aveva mai pensato all’amore, si avvicina al mondo del basket iniziando uno stage per la società e una relazione con Filippo, amico e compagno di squadra di Daniele.
Filippo mi stringe a sé, accarezzandomi la schiena con calore. Mi fa sentire che lui c’è, che è qui con me e che sta cercando di fare di tutto per me.
Daniele si ritroverà a fare da spalla a entrambi, ma il destino sa essere beffardo.
Forse si sta prendendo più tempo di quello che immaginava, ma a me dispiace poco: finché non riallacciano i rapporti passa più tempo con me. Non mi sento egoista, perché cerco di non farle capire che averla vicino mi crea tutta una serie di sensazioni che fatico a gestire.
Elena dovrà fare i conti con i suoi sentimenti, mentre Daniele riuscirà a rimanere l’amico fedele o cederà a ciò che gli suggerisce il cuore?
«Non capisco perché te la prendi così tanto. Non è la prima volta che ti va a genio una con cui mi lascio.»
Non posso dirgli la verità, quindi non gli rispondo.
Recensione
Amore all’overtime è uno sport romance scritto da Snowtulip e pubblicato in self nel 2024 . Il romanzo è narrato in prima persona, alternando principalmente i punti di vista di Elena e Daniele, con alcuni capitoli iniziali dedicati anche a Filippo .
Lo stile è scorrevole, con un buon equilibrio tra leggerezza e introspezione: la narrazione alterna momenti divertenti e spensierati ad altri più riflessivi, dove emergono insicurezze, desideri e paure legate all’amore e alla crescita personale.
La prima parte del romanzo risulta più debole rispetto alla seconda, che invece coinvolge maggiormente per intensità emotiva e maturità narrativa. Le pagine finali sono, a mio avviso, le più riuscite: sia per le emozioni che trasmettono, sia per il modo in cui la storia trova la sua direzione.
Al centro del romanzo troviamo un triangolo amoroso tra Elena, Filippo e Daniele. Non si tratta, però, del classico triangolo in cui la protagonista è divisa tra due persone contemporaneamente: Elena vive due relazioni distinte e successive. Inizialmente è infatuata di Filippo, poi si innamora di Daniele. I tempi sono brevi, ma considerando l’età dei personaggi, il passaggio risulta credibile.
Le due relazioni sono profondamente diverse. Quella con Filippo è acerba, basata soprattutto sull’attrazione fisica e segnata dalla diffidenza iniziale di Elena. Il rispetto e il dialogo ci sono, ma restano superficiali, e il lettore percepisce fin da subito che non si tratta di una storia destinata a durare. Filippo appare spesso concentrato su se stesso, più attento ai propri desideri che al benessere della relazione — un tratto che emerge con chiarezza soprattutto nel momento della rottura.
La relazione con Daniele, invece, è più matura: nasce dall’ascolto, dal rispetto e dalla condivisione delle difficoltà. È una storia costruita nel tempo, fatta di crescita reciproca e complicità, che si rafforza proprio attraverso gli ostacoli che i due si trovano ad affrontare.
Gli ostacoli non sono solo interni alla coppia, ma anche esterni. Clara, ex di Filippo, entra in scena per gelosia, ma la sua figura evolve fino a diventare un elemento tossico e ossessivo, determinato a screditare Elena in ogni modo. Dall’altra parte ci sono i genitori di Daniele: la madre, influenzata da pregiudizi e informazioni distorte; il padre, rigido e snob, contrario alla relazione per motivi legati alla laurea e, implicitamente, alla classe sociale. Queste dinamiche familiari sono tra le più realistiche del romanzo e mostrano come, purtroppo, l’amore dei genitori non coincida sempre con il rispetto delle scelte dei figli.
Nel corso della storia, tutti i personaggi principali affrontano un’evoluzione significativa. Elena trova il coraggio di superare le proprie paure e la paura di soffrire; Daniele prende le distanze dal padre, affermando finalmente la propria indipendenza emotiva.
È un romanzo coinvolgente, con un buon grado di immedesimazione. La risoluzione del triangolo amoroso può risultare prevedibile per i lettori più esperti del genere, ma questo non toglie valore alla storia. Anzi: ciò che colpisce maggiormente è la costruzione dei legami, l’approfondimento delle dinamiche interpersonali e, in particolare, l’evoluzione di Daniele come personaggio.
Va segnalato che, pur non essendo eccessivamente esplicito, il romanzo contiene alcune scene erotiche trattate con delicatezza ma comunque presenti. Per questo lo consiglierei a un pubblico consapevole.
In definitiva, Amore all’overtime è una lettura che sorprende per la delicatezza con cui affronta temi come la fiducia, l’autonomia e il confronto con le proprie fragilità. Un romance che sa intrattenere, ma anche far riflettere.
Grazie per aver letto fino alla fine.
Alla prossima storia, tra le pagine del blog.



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