Autore: Valentina Reader

Genere: dark romance

Anno di pubblicazione: 2026

Editore: Independently published


Dopo aver lottato per proteggere se stessa, Hope credeva di aver pagato il prezzo più alto. Si sbagliava.

Tutto si ridusse in una sola parola: morte.
Una parola in grado di cancellare tutto il mio futuro. Un futuro non ancora pianificato, che non avevo immaginato – ma adesso che me ne privavano – sentivo quanto facesse parte di me.

Il rancore tra Hope ed Ethan non è solo una ferita emotiva: è il terreno fragile su cui si muove un complotto capace di travolgere tutto. Ricatti, segreti aziendali e giochi di potere trasformano ciò che sembrava una crisi privata in una guerra silenziosa.

«Siamo in guerra Elliot. Cominciamo a schierare le truppe. Non sarà ammesso più alcun errore», ordinai e non ci fu bisogno di aggiungere altro.

Hope non è più la ragazza che cerca di sopravvivere.
Ethan non è più l’uomo convinto che il controllo sia l’unica arma possibile.

Che quest’uomo fosse bipolare? Un attimo prima era tenebroso. L’istante dopo gaio e sereno. Oppure era solo contorto? Contorto come la mia Hope? Ecco perché si capivano al volo?

Ma crescere significa scegliere.
E scegliere significa essere pronti a pagarne il prezzo.

«Lo farei con o senza di lei, con o senza la sua richiesta. Le ho già detto che non mi muoverò da qui finché non avrò garantito la sicurezza di Hope sotto tutti i punti di vista.»

Per salvarsi non basterà amarsi.
Dovranno affrontare le conseguenze delle proprie azioni, sfidare chi li vuole distruggere e decidere se il passato merita davvero una seconda possibilità.

«Tu credi che il mondo giri intorno a te? Che le persone si muovano come burattini nelle tue mani? Beh… non funziona così! NON POSSO PIÙ TORNARE INDIETRO!» gridai disperato. E, per dare sfogo alla mia ira, colpii con forza il muro della stanza con un pugno.


Spesso si dice che si comprende il valore di ciò che si è perso solo nel momento in cui non lo si può più raggiungere.
Mai più dalla tua parte: Tra rancore e redenzione si apre proprio da questo punto: con un uomo costretto a fare i conti con ciò che si è lasciato sfuggire, forse fuori tempo massimo.

Secondo volume della trilogia dark romance di Valentina Reader, il romanzo riprende le fila degli eventi lasciati in sospeso e continua a intrecciare sentimento, manipolazione, mistero e sete di potere. Un’oscurità che non nasce da creature o elementi soprannaturali, ma dalla crudeltà umana e dalle inevitabili ripercussioni delle azioni compiute.

Tra intrighi, rivelazioni e confessioni, Hope, Ethan, Viola ed Elliot si trovano ancora una volta di fronte a prove che mettono in discussione non soltanto il loro futuro, ma anche come hanno deciso di comportarsi.

Le sfide da affrontare non sono legate unicamente alle indagini o ai pericoli esterni. Elliot deve confrontarsi con Annie, la madre di Hope e Viola, e con la profonda diffidenza che la donna nutre nei suoi confronti: una dinamica che richiama, per certi versi, l’episodio emerso nel primo volume con la madre di Elliot, ma che qui assume toni decisamente più duri e conflittuali.

Ethan, dal canto suo, si ritrova costretto a pagare il prezzo delle proprie decisioni. Una volta riconosciuti i sentimenti per Hope, si trova a gestire gelosia, rimorso, un viscerale desiderio di protezione e il terrore di aver compromesso ogni speranza. Hope rimane ancorata alla strada scelta, ma il trascorrere del tempo la costringerà a bilanciare ciò che sente con ciò che ritiene giusto.

Tra i nuovi ingressi spicca proprio Annie. Fino a questo momento conosciuta solo indirettamente, si rivela una figura travolgente: impulsiva, protettiva, disposta a tutto pur di difendere le figlie e persino a scendere a patti con se stessa per la loro felicità. Con il suo arrivo sulla scena si spalanca un nuovo mistero, che spinge chi legge a interrogarsi su quanto la donna sappia davvero e su cosa si nasconda dietro il dolore che l’ha accompagnata per anni.

Il romanzo si muove in un contesto contemporaneo in cui la tensione emotiva e quella investigativa convivono costantemente. A spezzarle interviene spesso un netto sarcasmo, presente in forme diverse in tutti i protagonisti, utilissimo per alleggerire momenti che altrimenti risulterebbero particolarmente cupi.

La narrazione in prima persona a punti di vista alternati consente di comprendere in profondità motivazioni, dubbi e tormenti di ciascuno, offrendo un quadro completo delle dinamiche in gioco.

L’unico elemento che tende a frenare la lettura è la riproposizione di alcuni concetti, in particolare all’interno delle riflessioni di Hope ed Ethan verso il finale, dove talvolta si ha l’impressione di rileggere una sintesi di passaggi già ampiamente assimilati.

Ciononostante, il ritmo cresce in modo progressivo: più ci si avvicina alla conclusione, più si avverte l’urgenza di scoprire come le vicende andranno a incastrarsi e quali conseguenze travolgeranno i personaggi.

In conclusione, Mai più dalla tua parte: Tra rancore e redenzione è un secondo capitolo che approfondisce quanto edificato nel precedente, ponendo al centro l’amaro peso degli errori e dei rimpianti.
È una storia che parla di seconde possibilità, in cui il risentimento e la ricerca di riscatto convivono senza sosta.
Un romanzo che scioglie alcuni nodi ma lasciando aperte ferite e domande che pretendono risposte.

Grazie per aver letto fino alla fine.
Alla prossima storia, tra le pagine del blog.

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